facebookversione italiana english version
Comune di Monte Argentario
proloco Monte Argentario
Aumenta dimensione testo Diminuisci dimensione testo Resetta dimensione testo

I Paesi

Porto Santo StefanoIl promontorio dell'Argentario presenta due insediamenti urbani principali: a NW quello di Porto Santo Stefano, a SE quello di Porto Ercole. In essi si concentra la quasi totalità della popolazione (circa 12.000 abitanti) ed in essi sono presenti la maggior parte delle attività economiche del promontorio. I due paesi però non hanno avuto nel tempo lo stesso sviluppo urbanistico. Il primo centro abitato di cui si abbia notizia è Porto Ercole il cui sviluppo urbanistico del porto è stato favorito soprattutto dalla sua posizione più riparata e dalla migliore difendibilità offerta dal territorio circostante. Ed ecco che mentre P. S. Stefano è ancora allo stato embrionale, P. Ercole nel '500 viene dotato dai Senesi di una cinta muraria, ed un secolo più tardi è ulteriormente fortificato dagli Spagnoli.

Venuta meno la necessità di difendere il promontorio dagli attacchi pirateschi del XVIII sec., nell'800 comincia l'espansione urbanistica di P. S. Stefano, con un bacino più ampio di P. Ercole e con un porto che presentava maggiori possibilità di espansione commerciale. Con il distacco della comunità dell'Argentario da quella di Orbetello, si ha un'inversione di tendenza: P. Ercole rimarrà a lungo un piccolo borgo di pescatori, mentre Porto S. Stefano vedrà una notevole espansione demografica ed urbanistica. Gli anni '60 coincidono con l'inizio del grande boom turistico dell'Argentario: si assisterà per una ventina d'anni ad un'espansione dell'edilizia turistico-residenziale, costituita da ville, residence ed alberghi che occuperanno soprattutto le zone costiere, adiacenti ai due centri abitati.

Porto ErcolePorto Ercole, invece, data l'orografia del territorio, è stato protagonista di un'espansione urbanistica inferiore nel proprio entroterra e della creazione, poco più a Nord, dell'approdo turistico di Cala Galera, edificato nel 1974 e capace di ospitare centinaia di imbarcazioni anche di grosso taglio.
Dagli anni '80 è stata bloccata ogni sorta di speculazione edilizia, facendo così salire alle stelle il valore degli immobili preesistenti, e limitando l'afflusso turistico ad una clientela sempre più esclusiva. Solamente dagli anni '90 si è riattivata l'edilizia popolare e, considerato l'esaurimento degli spazi utili nell'entroterra di P. S. Stefano, è stata edificata una zona pianeggiante in loc. Pozzarello, dove è sorto un nuovo nucleo abitativo in base alla legge 167/62 per l'"Edilizia economica e popolare", all'interno di una zona precedentemente utilizzata per scopi residenziali.