
Entrando in acqua dotati di maschera e pinne si può osservare una grande quantità di massi ricoperti da piccole Alghe ad ombrellino (Acetabularia acetabulum), alghe unicellulari che, nel periodo primaverile, sfoggiano appunto il candido “ombrellino”, un cerchio perfetto formato da numerosi piccolissimi “spicchi”. Tutto intorno alla prateria di Posidonia, branchi di Salpe (Sarpa sarpa) brucano alghe in continuazione. Allontanandosi dalla riva, sempre con la boa segnasub al seguito, il fondale, composto da sedimento sottile, degrada dolcemente. Qua sono ospiti abituali piccoli Rombi (Bothus podas podas) e Pesci lucertola (Synodus variegatus). Spostandoci sul lato destro della cala, quello lambito dalla parete rocciosa (falesia), in pochi metri d’acqua, fino alla punta, v’è un fondale composto da massi anche piuttosto grandi che, accatastati l’uno sull’altro, formano anfratti ove spesso trovano rifugio Polpi (Octopus vulgaris) e Murene (Muraena helena ). Addentrandosi verso la punta troviamo di nuovo una folta prateria di Posidonia sulla quale è possibile osservare l’andirivieni di diverse specie di piccoli Labridi (Crenilabrus tinca Simphodus ocellatus ecc.), i pesci multicolori che amano vivere in questo ambiente. Durante l’escursione si raccomanda il massimo rispetto per l’ambiente circostante e...buona osservazione