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Comune di Monte Argentario
proloco Monte Argentario
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Snorkeling

Mar Morto

Mar Morto Indossando maschera e pinne possiamo facilmente incontrare diverse specie di piccoli pesci che vivono per lo più appoggiati sul fondale: Gobidi e Blennidi. Tra i Gobidi, frequente è l’incontro con il Ghiozzo boccarossa (Gobius cruentatus) e con Ghiozzo rasposo (Gobius bucchichi), tra i Blennidi e facile incontrare la Bavosa ruggine (Parablennius gattoruggine) e la Bavosa bianca (Parablennius rouxi). E’ facile osservare anche alcune specie di crostacei: fra queste la più comune è il Gamberetto maggiore (Palaemon serratus) che spesso addirittura si avventura in ardite passeggiate sui piedi o sulle mani dei bagnanti. Uscendo dalle piscine naturali per una passeggiata in snorkeling, sempre con l’ausilio della boa segnasub, si incontrano rigogliose praterie di Posidonia (Posidonia oceanica), la pianta superiore preziosa per il nostro mare perché produce una grande quantità di ossigeno (fino a tredici litri al giorno per ogni metro quadrato), perché con l’azione delle foglie riduce l’erosione costiera e perché costituisce un valido rifugio per una grande quantità di specie animali che nascono e si riproducono grazie alla protezione del manto fogliare. Ai margini dei cespugli si noterà una grande varietà di Labridi, i pesci multicolori che spesso utilizzano la Posidonia come rifugio e sito ideale per la riproduzione. Numerosi i branchi di Salpe (Sarpa sarpa) che brucano in continuazione nutrendosi di alghe. Le acque relativamente basse della zona del Mar Morto sono spesso frequentate dai Cefali cosiddetti mazzoni o mazzardi (Mugil cephalus) durante il mese di settembre, periodo della riproduzione, quando la presenza di imbarcazioni da diporto è meno massiccia. Durante l’escursione si raccomanda il massimo rispetto per l’ambiente e…buona osservazione!

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