
| nome piatto | preparazione | ingredienti |
| IL CONDIGLIONE rivisitazione di un piatto d'altri tempi | Naturalmente il voler reinterpretare un piatto così tipico della nostra tradizione popolar-culinaria potrebbe dar da pensare.
Il fatto poi, di usare la bottarga di cefalo……potrebbe far gridare allo scandalo!! Ma esiste più di un motivo per giustificare il “modus operandi” usato per elaborare questo piatto. Primo e più evidente motivo…….l’originale elemento del piatto, il mosciame di delfino è, giustamente VIETATO alla vendita e quindi…..se nessuno lo compera, nessuno più uccide questi animali simpatici ed intelligenti. Secondo, nella tradizione culinaria di molti dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, si usa “mitigare” con una fresca insalata a base di pomodori e cetrioli il gusto forte ed a volte salato del pesce disidratato o comunque essiccato. Eccoci quindi ad elaborare questo gustoso antipasto, degna apertura ad un pranzo estivo a base di pesce, ma anche molto indicato per la cena della vigilia di Natale. PREPARAZIONE: tagliamo in quattro i pomodori di Pachino, li condiamo in una pirofila con l'olio, un pizzico di sale e la maggiorana tritata al coltello. Togliamo i filamenti al sedano con un pelapatate,dividiamo per il lungo formando tre o più "bastoncini" che poi tagliamo a pezzetti ed aggiungiamo ai pomodori. Tagliamo sottile la bottarga così come anche il cetriolo (se disponiamo di un'affettatrice siamo a cavallo). Mettiamo in un piatto un cerchio di metallo di circa 10 cm di diametro, riempiamo con l'insalata di pomodorini e sedano, mettiamo all'esterno del cerchio a mò di fiore le fettine sottili di cetriolo, poniamo sopra all'insalata nel cerchio le fettine di bottarga. Togliamo il cerchio, un filo d'olio a condire il tutto e serviamo in tavola. Per consigli o contatti scrivete a: Chef@prolocomonteargentario.com |
Dosi per 4 persone: 120 gr di bottarga di cefalo (muggine)20 pomodorini di Pachino (non piccoli) Due rametti di maggiorana fresca Il cuore di un sedano un cetriolo piccolo Olio di oliva extravergine sale Il vino in abbinamento: Ansonaca del Giglio "Bugia" di Bibi Graetz |