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Comune di Monte Argentario
proloco Monte Argentario
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Torri e roccaforti

Mappa Torri e Roccaforti


Mappa torri e roccaforti

Sono infinite le testimonianze delle vicende storiche, sotto il profilo dell'architettura militare, che hanno avuto come scenario la bassa Toscana, e in particolare il Monte Argentario, penisola che viene ricordata tra i possessi dell'abbazia delle Tre Fontane (con la Bolla Leonino-Carolina, 805), tra i patrimoni della famiglia dei conti Aldobrandeschi, promontorio che venne prima dominato dalla Repubblica Senese e poi dagli Spagnoli (con Filippo II° che lo aggregò allo stato dei Presidi) ed è infatti in questo periodo XV°-XVII° sec. che l'Argentario fu fortificato con numerose costruzioni di opere difensive, basta ricordare che nella trattatistica del 500 il Monte Argentario per la sua posizione strategica, viene spesso menzionato come il luogo più idoneo in Italia per costruirvi una città fortificata.

Fortezza Spagnola di Porto Santo Stefano

Fortezza Spagnola Ha l'aspetto di una grossa torre, poggia su un basamento di 35 x 35 mt., costruita a due terrazze, delle quali, la minore guarda il mare (lato nord), Costruita nella seconda metà del XVI° sec. era una costruzione militare con il compito di torre di avvistamento e alloggio per una guarnigione. Torna su

Torre di Lividonia

Torre di Lividonia Domina la costa nord-occidentale dell'Argentario, di costruzione spagnola tra la fine del XVI° e gli inizi del XVII° sec., ha la forma di un parallelepipedo quadrato, molto alto e imponente, buono il suo stato di conservazione. Torna su

Torre di Cala Moresca

Torre di Cala Moresca Di costruzione spagnola, databile al XVI° sec., la torre è di forma quadrata, poco sopra il mare è a guardia della cala del Gesso, a metà della cala Moresca. La parte superiore è semidistrutta. Torna su

Torre di Cala Piatti

Torre di Cala Piatti Di costruzione databile nel XVI° sec., è a pianta circolare, a picco sugli scoscendimenti dell'omonima cala, con funzioni di avvistamento la torre è divisa in due vani circolari, dei quali quello a pian terreno doveva servire come deposito d'acqua, l'altro, aperto all'esterno, doveva servire per l'alloggio dei torrieri. Ottimo il suo stato di conservazione. Torna su

Torre di Capo d'Uomo

Torre di Capo D'Uomo Semidistrutta, si trova sulla vetta della punta di Capo d'Omo, costruzione di forma quadrata databile fine XVI° sec, ottima era la sua visuale data anche l'altezza di 385 mt. s.l.m. Torna su

Torre della Maddalena

Torre della Maddalena Semidistrutta, si trova sulla vetta della punta di Capo d'Omo, costruzione di forma quadrata databile fine XVI° sec, ottima era la sua visuale data anche l'altezza di 385 mt. s.l.m. Torna su

Torre delle Cannelle

Torre delle Cannelle Costruzione databile tra il XVI° e il XVIII° sec., a base poligonale con un solo vano, si trova quasi sulla spiaggia delle Cannelle, è circondata da un basso muraglione ed è in un buono stato di conservazione. Torna su

Torre Ciana

Torre Ciana Di costruzione senese, e modificata poi dagli spagnoli per facilitare le segnalazioni con i fortini di Porto Ercole, è a pianta circolare con un solo vano non abitabile, è arroccata al centro del Poggio di Bocca d'Inferno, tra la cala Piazzoni ed il Purgatorio, non molto buono il suo stato di conservazione. Torna su

Torre Avvoltore

Torre Avvoltore Costruzione datata intorno al XVI°, a pianta quadrata è provvista di mura esterne di cinta, consta di due vani al piano terra e di uno a quello superiore. Torna su

Forte Stella

Forte Stella La sua costruzione risale al XVI° sec., situata quasi ai piedi del Telegrafo domina la Cala dei Santi, notevole la sua struttura architettonica, (esemplare il ponte levatoio) anche se le sue funzioni erano prevalentemente di avvistamento, più che di difesa, comunque assieme a Forte Filippo rappresentavano uno dei capisaldi dell'organizzazione militare di Porto Ercole. Torna su

Rocca di Porto Ercole

Rocca di Porto Ercole O di S. Barbara, oltre ad essere la più grande costruzione militare dell'Argentario, ha infatti una forma irregolare che segue l'andamento della collina su cui si trova, e una superficie complessiva di 26.000 metri quadrati, con circa 14.500 mtq di superficie dei muri di difesa, 1.720 mtq di edifici 9800 mtq di superficie scoperta, è stata costruita in varie epoche, proprio a testimonianza delle antiche origini di Porto Ercole. Singolare la forma dei muri che in linea retta si dirigono verso il mare, e il ponte levatoio per l'accesso che da in un portale il quale è collegato direttamente all'interno delle costruzioni coperte. Torna su

Rocca di Santa Caterina

Rocca di Santa Caterina Situato ai piedi della collina di Monte Filippo, sulla punta che sporge nel mare, fu costruito per consentire il tiro radente delle artiglierie, cosa non possibile dalle altre fortificazioni. Non aveva funzione di forte, ma di batteria, fu utilizzato come ospedale, e a tal proposito si dice che qui fu ricoverato Michelangelo Merisi detto il CARAVAGGIO, dopo che fu trovato in fin di vita sulla spiaggia di Cala Galera. Anch'esso è fortificato con un muraglione di notevole spessore, ed è dotato di ponte levatoio. Buono il suo stato di conservazione. Torna su

Forte Filippo

Forte Filippo Realizzato nel XVI° sec. questo forte rappresenta la più importante delle opere di fortificazione promosse dallo stato dei Presidi, essendo complessivamente grande quasi un terzo della rocca, è il secondo in ordine di grandezza e per imponenza di fortificazioni dell'Argentario. Il forte è di forma rettangolare con quattro bastioni triangolari disuguali e asimmetrici, con un ampio fossato intorno, situato sulla cima del Monte Filippo a cavallo tra il golfo di Porto Ercole e quello di Cala Galera. Anche qui si accedeva con ponte levatoio Torna su

Torre dell'Argentiera

Torre dell'Argentiera Di costruzione senese, XV° sec., Particolare nel suo genere, perché pur appartenendo alla categoria di torri costiere d'avvistamento, non si trova sulla costa ma nell'interno, in cima alla collina dell'Argentiera, a cavallo tra la valle del Pozzarello, della Forconata, del Castagno e del Campone. La torre è di forma quadrata, si compone di due vani, uno per l'acqua e l'altro per l'alloggio, non presenta porte ma solo una piccola apertura sulla parte settentrionale, non ha scalinata esterna e il suo stato di conservazione non è molto buono. Torna su

Ricordiamo inoltre: Torre della Cacciarella - Torre di Santa Liberata - Torre di Cala Grande - Torre del Pertuso Torna su